Problema e soluzione: 2 filosofie diverse

Mi emoziono come un bambino a pensare agli sforzi fatti dall’umanità, anche se assurdamente divisa nei due blocchi USA e URSS dei tempi che furono, per conquistare la luna, lo spazio, per acquisire sapere.

Quasi tutte le sfide mi appassionano, ma queste per esplorare ed ampliare il nostro orizzonte, confinato su una sfera di 12742 km di diametro, di più di altre.

USA e URSS: mentalità diverse, storie diverse, budget diversi, filosofie diverse. Ma quello che contava era arrivare prima dei concorrenti.

Ingeneri russi: genii, quasi artisti, della semplicità in ambito progettazione aerospaziale: serie di capsule Vostok (vedi immagine), Voskhod e Soyuz.

Struttura Capsula Vostok

Struttura Capsula Vostok

Ingegneri americani: serie di capsule Mercury, Gemini (vedi immagine), Apollo e Dragon.

Struttura Capsula Gemini

Struttura Capsula Gemini

Capsule statunitensi: forma conica, con relativo scudo termico sul fondo del cono stesso. Il principale vantaggio tecnico di questa soluzione è la riduzione della decelerazione subìta dagli astronauti ed il maggior controllo sulla traiettoria.

Questa soluzione però richiede che la capsula assuma un assetto preciso durante il rientro  nell’atmosfera: qualsiasi altro assetto causerebbe l’incendio del veicolo con conseguente morte dell’equipaggio. Tutto questo richiedeva di progettare e far funzionare un sistema di orientamento della capsula basato su motori a razzo [con conseguente incremento di complmessita, di potenziale guasti o malfunzionamenti].

I russi invece diedero alla Vostok la forma di una sfera, aerodinamicamente uguale verso ogni direzione. Disponendo internamente gli elementi in modo da avere il peso concentrato verso una estremità ottennero che la capsula si disponeva automaticamente secondo l’assetto giusto per un rientro sicuro.

Spero che queste 4 righe non vengano percepite come sterile polemica sul “è meglio una o l’altra filosofia” [o peggio, verso polemiche che non voglio neppure nominare, fino a rasentare assurdi complotti] ma come spunto, e per me lo è, di 2 modi diversi, in contesti diversi, di risolvere lo stesso problema tecnico.

Quello che conta per me: dato il problema trovare ed implementare la soluzione.

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