Paradosso dell’onnipotenza

Qualche giorno fa, durante un trasferimento autostradale mi chiedevo:
“Dio, che per definizione dovrebbe essere onnipotente, può:
1 – creare un oggetto dotato della caratteristica di indistruttibilità [che può anche essere tradotto in: oggetto eterno]?”
2 – creare un oggetto dotato di una caratteristica che Lui non può successivamente violare? Ad esempio un oggetto non deformabile?
3 – imporsi di non creare mai, nel potenzialmente infinito tempo futuro, un oggetto di un certo tipo [per motivi a noi imperscrutabili]?”

Detto in altre parole più sintetiche: l’onnipotenza può porre limiti a se stessa?

Vi vedo un triplo paradosso:
Per il caso 1 e 2: se Dio è onnipotente deve poter creare un oggetto indistruttibile o indeformabile, ma se è onnipotente dovrebbe anche essere in grado, successivamente, di distruggerlo o deformarlo. Ma l’atto di tale distruzione o deformazione negherebbe la sua onnipotenza nel creare l’oggetto indistruttibile o indeformabile?
Questa limitazione è relativa alle Sue azioni.

2. Nel caso di oggetto indistruttibile, cioè eterno, significa che Lui non può più cambiare idea e rendere l’oggetto distruggibile?
Questa limitazione è relativa al Suo pensiero, alla volontà.

3. Nel caso di auto-imposizione del divieto di creazione vuol dire che non può cambiare idea e decidere, in un certo momento, di creare l’oggetto inizialmente auto-vietato?
Anche questa limitazione è relativa al Suo pensiero, alla volontà.

Mmmmmmmh, visto che il mio lavoro è risolvere problemi [terrestri], vedo 3 soluzioni/workaroud:
1. Si può dichiarare che l’onnipotenza non esiste, ma mi sembra un giro mentale troppo facile a qualcuno potrebbe non essere d’accordo.
2. Se Dio dovesse obbedire alla logica sarebbe limitato, non onnipotente? [Senza logica i 3 vincoli di cui sopra spariscono.]
3. Potrebbe creare un oggetto indistruttibile o indeformabile per tutti tranne che per se stesso.
4. Potrebbe scegliere volontariamente di darsi dei limiti [per altri motivi ugualmente imperscrutabili] sapendo che è la decisione migliore.
5. Per il caso di auto imposizione a non creare un oggetto: potrebbe crearsene una rappresentazione mentale sapendo che sarebbe sufficientemente realisitica senza doverlo creare nel reale.

Certe volte i viaggi mi volano via… 🙂 [e magari un semestre di teologia avrebbe aiutato]

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6 risposte a Paradosso dell’onnipotenza

  1. RosaVelata ha detto:

    Lui?
    LEI trascende il potere
    😉

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    • dv8888 ha detto:

      In che senso?

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      • RosaVelata ha detto:

        Lui/lei, oltre ad essere onnipotente è onnisciente, sa, sa come fare e sa essere (sa gestire il proprio potere)
        Il potere è legato alle religioni – che non coincidono col sacro. Le religioni sono il modo che le società usano per gestire il sacro. Quindi l’idea di onnipotenza è frutto del modo di gestire il sacro peculiare delle tre grandi religioni monoteiste (islam, cristianesimo, ebraicismo) quindi un dio maschio, onnipotente,onnisciente eccetera.
        Mi sembra inverosimile.
        Tuttavia i dilemmi insolubili che poni forse potrebbero essere affrontati ampliando la visione, integrando i termini potere-volontà con altri aspetti dell’esistenza.
        Forse. Non so. Non sono abbastanza intelligente per poterlo affermare – però l’affermo lo stesso, scioccamente e poeticamente, gestendo così il mio potere (posso farlo e lo faccio anche se non ho i titoli per farlo)
        🙂 🙂

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        • dv8888 ha detto:

          il Lui che uso non implica che sia maschio, assolutamente.
          Solo che nel nostro vocabolario il termine Dio è maschile, quindi uso Lui.

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          • RosaVelata ha detto:

            ma credo che qui il sacro c’entri poco. Il tuo post parla della nostra condizione umana: intravvediamo luci che la parola non sa descrivere, percorsi labirintici di cui la logica non sa darci la mappa, problemi la cui soluzione appare come un problema ancora più difficile. E allora non resta che contemplare tanta complessità – bè questo però è il sacro, invece…

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  2. silviacavalieri ha detto:

    Veramente eterno dovrebbe essere solo dio, l’onnipotente. Dovrebbe essere lui stesso l’indistruttibile, che già sopporta il limite di non poter porre fine alla sua esistenza. Non vedo come potrebbe migliorare la sua condizione creare, che ne so, un catino della miglior plastica possibile e arrabbiarsi anche, perché lo deve sopportare per il resto dell’eternità, cioè per sempre…cadendo nell’ennesima contraddizione della logica UMANA. Non c’è soluzione, come non c’è soluzione al problema del bene e del male…

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