Come se fossimo in guerra

8.000.000 [su poco meno di 60 milioni di italiani, di ogni età] di disoccupati.

Impressionante. Senza dubbio questa è la priorità numero 1 in Italia.

In questa situazione ci si brucia una generazione. Assurdo.

Che ognuno faccia il proprio; senza scusanti, senza ritardi. Senza vane attese o speranze di aiuti dall’alto [che non arrivano].

In veste di padre cercherò di trasmettere cultura, arte, voglia di lavorare con passione, capacità critica di pensare e valutare e scremare, di capire le priorità, di arrangiarsi, di essere onesti, di impegnarsi, di dire grazie.

Di imparare ogni giorno.

Come se fossimo in guerra.

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Una risposta a Come se fossimo in guerra

  1. fausto ha detto:

    Ma no, non brucia più niente. E’ già tutto incenerito, almeno a livello di demografia. Tra poco non ci sarà neppure più il fumo a nascondere il disastro.

    Mi piace

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