Parole frenate – causa #5

Ho trovato quella che ritengo essere l’ultima causa che mi sta bloccando; le precedenti 4 le ho esposte nei post con lo stesso titolo di questo. Questa causa è riassumibile in “mia ossessione al volere inserire tutti gli elementi che ho in mente in un unico testo”.

A cosa mi sta portando ciò? Alla costruzione di una trama ultra-complessa e dettagliata che, come già detto precedentemente, si sta rivelando un vincolo e, inoltre, ad una disomogeneità tra vari capitoli  che non risultano ben legati tra loro perché certe idee sono tra loro concettualmente troppo distanti.

Ma ora non voglio focalizzarmi sulla negatività del dover seguire una trama perdendo di vista le emozioni del testo, come già detto precedentemente. Mi devo concentrare sul fatto che – prendendole insieme – non è adatto legarle tra loro certe idee.

O forse, più umilmente, qualcun altro più capace saprebbe legarle. Io, al momento, no.
Ma le voglio esporre.

Il problema non sono le idee di per sé ma il tentativo di voler inserirne i relativi elementi, idee, personaggi, luoghi in un UNICO testo.

Di per sé il quadro d’insieme che ho predisposto – leggendolo sotto forma di mappa mentale – sembra avere una sua coerenza; ma tale coerenza viene persa quando traspongo in un testo da leggere frase dopo frase.

Testo che deve scorrere.
Testo che deve attrarre, sedurre, farsi amare.
Far riflettere, far sognare.

In una mappa mentale il percorso è vario, multiplo e lo strumento ha un suo scopo. Un testo è un’altra cosa.

Alcune singole idee, riguardandole – cosa che ho fatto nelle sere scorse – mi sembrano valide. Non le voglio buttare e non le butterò. Non le voglio perdere e non usare ma sto sbagliando a volerle unire, legare tra loro in un macro-quadro di insieme che non sta prendendo la forma di un unico testo.

Quindi?

Come già mi sono detto nella analisi della causa #4, devo partire da UN nucleo di idea. Semplice, primordiale, associata ad UNA atmosfera, UNO stato d’animo.

Non un miscuglio iniziale di troppi elementi.

Fase 1: Rilettura delle mie idee e separazione dei nuclei tra loro

Fase 2: Catalogarle e archiviarle per uso futuro.

Fase 3: Affrontare l’idea #1 con la filosofia del “essa è la base di un viaggio mentale che metterò su carta”.

Nota: forse mi sono già creato i nuclei di base di una serie di racconti 🙂

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2 risposte a Parole frenate – causa #5

  1. Perseide💫 ha detto:

    Se hai capito dove sta il nodo ora potrai scioglierlo 🤗

    Mi piace

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