Rallentamento interiore del tempo

Proseguendo nella scoperta – e relativa analisi – degli effetti che sta avendo su di me, sulla mia mente, sul mio comportamento la pratica della meditazione voglio tenere qui traccia di quanto accadutomi ieri ed oggi.

Due situazioni sostanzialmente simili: due delicate riunioni di lavoro, con un buon numero di partecipanti, io con un ruolo attivo, in un caso centrale, sia nelle attività di cui si  discuteva sia nell’esposizione e contraddittorio che ne è seguito.

Obiettivi:
1. Mi stavo giocando parecchio in questi due incontri. Me li ero preparati bene. Sapevo in quali errori, trappole, imprecisioni sarei potuto cadere e da quali osservazioni ed obiezioni avrei dovuto difendermi con risposte chiare e quantitative.
2. Volevo migliorare il mio modo di esporre. Rendendolo più efficace, mirato, calmo, assertivo.
3. Volevo capire le reali reazioni dei partecipanti più importanti.

Sensazioni (provate, con intensità e chiarezza diverse, durante i 2 incontri ad eccezione della n° 1):
1. Mi sono visto da circa 1 metro di altezza oltre alla mia testa, lievemente da dietro ed  osservando tutta la scena, potevo muovere la mia visuale da un punto diverso dal quale osservavano i miei occhi reali.
2. Questa è la più importante, quella che mi ha stupito di più. Ho percepito rallentare il tempo. Nella seconda riunione in modo *distinto*, a comando, perché mi serviva passare da un volto ad un altro. Tutto si muoveva lentamente, me compreso e mi era possibile analizzare i dettagli di quell’istante. Avevo tempo per passare da un viso all’altro e capire cosa stesse pensando l’interlocutore.
3. Avevo mentalmente presente, contemporaneamente, l’interezza del tema in esame, dei suoi dettagli, del relativo discorso nel suo insieme e del singolo punto che stavo esponendo. Nessuna distrazione.
4. Mi sentivo esporre o rispondere e mi davo indicazioni per la frase successiva. Ero “doppio”.

Vorrei aggiungere che il mio studio delle meditazione non ha come scopo quello di migliorare sul lavoro, ma di evolvere a 360 gradi come persona, concentrandomi soprattutto sulle tematiche religiose che ho troppo trascurato fino ad ora.

Considero quando accaduto un effetto, strano ma molto piacevole ed utile.

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17 risposte a Rallentamento interiore del tempo

  1. noir622224124 ha detto:

    Eri tranquillo….tutto attorno si fa tale. Complimenti

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  2. disastermindblog ha detto:

    Anche a me è capitato, tempo fa mi succedeva più spesso

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    • dv8888 ha detto:

      E non cerchi di ripetere tale evento? Che effetto ti ha fatto?

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      • disastermindblog ha detto:

        Non sono io a dominarlo. È una sensazione strana non saprei spiegare

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        • dv8888 ha detto:

          Che sia difficile da spiegarlo mi sa che siamo molto d’accordo. Quando ti succede?

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          • disastermindblog ha detto:

            Non ho mai fatto caso alla situazione specifica in cui si manifesta. Ad esempio l’ultima volta qualche mese fa mentre preparavo un dolce. La sensazione è quella di muovermi a rallentatore e di accorgermi che tutto attorno a me è rallentato, quindi appena me ne rendo conto iniziò a sfidare il tempo muovendomi il più velocemente possibile per avere conferma di quello che sto provando, fino a che iniziò anche ad avere la sensazione di sapere quali gesti compierò dopo. Dura attimi anche se sembra un tempo lunghissimo. Ho provato a documentarmi ma non ho trovato nulla. La sensazione è quasi di essere in bilico tra due dimensioni temporali

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          • dv8888 ha detto:

            Un aspetto è proprio quello di percepire, con un inizio netto, il rallentamento del tempo.
            Nei propri movimenti e negli altri.
            L’ho percepito nettamente. Ed era davvero strano.
            Non è durata attimi nel mio caso ma non saprei quantificare quanto.

            Il secondo aspetto, e direi che con la tua l’ultima frase “La sensazione è quasi di essere in bilico tra due dimensioni temporali” è ben descritta.
            E’ come essere stato contemporaneamente nel presente e nel futuro, quasi sdoppiandosi.

            Spero caldamente che mi ricapiti.

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          • disastermindblog ha detto:

            Esattamente, non so da cosa dipende il fatto che prima mi capitava più spesso, o anche il fatto stesso che accada, è vero che adesso ho molti più impegni rispetto a prima. Mi fa piacere sapere di non essere l’unica ad aver provato questa esperienza

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          • disastermindblog ha detto:

            A differenza tua a me è capitato fin’ora quando io ero sola, mai in compagnia

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