Evoluzione

Intravedo, immagino, in parte sogno, un percorso, che dovrò affrontare, costituito da varie fasi di reincarnazione; questo pensiero mi dà una percezione totalmente diversa – rispetto a quanto pensassi prima – della morte, della vita e dei relativi cicli.

Cicli nel tempo e nell’universo.

Percezione diversa di Dio e di me; di Dio e di “noi”. Devo dimenticare il concetto di “me”, slegato dal resto dei viventi.

Esiste forse una unica entità vivente, inscindibile, nella quale ogni me, ogni io, è una combinazione temporanea di atomi più qualcosa che non so definire che ci rende un punto dell’universo che ha coscienza di Sé.

Dove l’io deriva dal NOI. Entità vivente universale.

NOI collettivo. Non solamente terrestre, ma universale.

NOI che intravedo negli occhi degli altri, persona o animale che siano.

NOI immersi in un fluire senza fine. Rimescolamento costante di materia ed energia.

E’ un percorso lungo – questo che ho intravisto per me come parte del vivente – ma non conta il tempo. Una avventura fantastica. Probabilmente l’unica avventura; l’unico percorso.

Lo immagino costituito da 2 fasi.

Una prima fase – quella in cui sono ora – dove predomina l’unione di anima e materia.

Con una serie di passaggi su questo pianeta e presso tutti gli altri pianeti che consentono la vita nelle sue forme. Partendo da batterio o relativo equivalente, salendo sulla scala evolutiva passo passo fino all’equivalente dell’uomo e della donna.

Mi piace pensare che sono a metà strada di questo percorso: anche se non ne ho memoria. Mi piace pensare di essere stato batterio, insetto, farfalla, uccello, invertebrato, animale, uomo. Qui ed in altri pianeti. Con altri pianeti – spero milioni – che mi accoglieranno, come milioni mi hanno già accolto in passato.

Ora è il periodo in cui sono sulla Terra. Forse una reincarnazione in una esistenza da donna (se non lo sono già stato in una vita passata) e poi? Pronto per il pianeta successivo.

Quando li avrò vissuti tutti, in tutti i sistemi abitati, inizia la fase successiva, che mi sembra il vero passo evolutivo nel quale la vita si fa più astratta, eterea.

Fase in cui la vita si concretizza in una singola esistenza – non in una serie di esistenze soggette al ciclo di nascita e morte – di un essere di solo spirito; senza corpo. Senza vincoli e limitazioni materiali. Con memoria di tutte le vite passate.

Essere con un obiettivo iniziale e personale di conoscenza del Tutto. E poi, senza più tale obiettivo – quasi egoistico – di conoscenza e crescita, con un obiettivo universale di esposizione, diffusione, tutela e amore del concetto di vita. Unica ed universale presso ogni luogo adatto ad ospitarla.

Ambasciatore di Vita, dell’unica Vita. Compito impegnativo. Serve preparazione ed esperienza di Vite passate.

Credo di esserne appena all’inizio. Non conta; non decido io. Non so se sono pronto ma non posso tirarmi indietro.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in evoluzione, libertà, Meditazione, p::nnnn, preghiera, ricerca, tempo, varie. Contrassegna il permalink.

20 risposte a Evoluzione

  1. Sara Provasi ha detto:

    Dimenticare il “me” (il sé personale) è la cosa più difficile ma più importante…
    Molto bella poi la considerazione finale!

    Mi piace

  2. denken00 ha detto:

    Ci sono anche molti “noi” che vale la pena avere..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...